Passione, impegno e tanta buona musica. Sono questi gli ingredienti che fanno del Jazz:Re:Found di Vercelli uno dei festival più interessanti dell’affollato ma non sempre soddisfacente calendario estivo italiano, che spesso mette in secondo piano le sonorità più ricercate che vanno dal Jazz all’elettronica fino all’Hip Hop.

Un evento di tre giorni, più una serata inaugurale impreziosita della presenza della Submotion Orchestra, che si è chiuso domenica con lo splendido concerto dei Casino Royale, sul main stage che ha ospitato tra gli altri anche James Taylor Quartet, Afrika Bambaataa e Kid Koala della prestigiosa label “Ninja Tune”. Folto il pubblico proveniente da Torino, Milano, Bologna, Parma, Roma, ma anche dalla Francia, Austria, Svizzera e Bulgaria; sta diventando quindi sempre più realtà il sogno di trasformare il «Jazz:re:found» in un marchio forte, capace di attirare pubblico da tutt’Italia, ispirandosi al già consolidato modello di «Umbria Jazz».

Dalle 2800 presenze della prima edizione gratuita, si è passati a più di 4400 paganti nella seconda edizione del 2009, raggiungendo 5700 presenze nell’edizione 2010, per concludere con circa 7000 visitatori nella quattro giorni dell’edizione 2011. Numeri ed indotto davvero importanti per una città, Vercelli, abitata da poco più di 40.000 abitanti.